PRIMA EDIZIONE - a.a. 2014/2015

Docente: Prof. Salvatore Strozza

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di fornire le coordinate necessarie sia per definire le migrazioni internazionali e le diverse categorie componenti (secondo le indicazioni internazionali delle Nazioni Unite, dell’ILO e del Consiglio d’Europa), sia per acquisire informazioni statistiche sui flussi migratori e sulle corrispondenti popolazioni a livello territoriale variabile (internazionale, nazionale, regionale, locale). Gli argomenti che verranno affrontati sono: 1. Definizioni di migrazione e di migrante internazionale, di popolazione straniera, immigrata, di origine straniera o immigrata, nonché di prima e seconda generazione; 2. Quadro comparativo europeo sulle rilevazioni dei flussi migratori (e stime indirette dei saldi) e degli stock di popolazione straniera/immigrata; 3. Evoluzione nell’ultimo trentennio del sistema di rilevazione e delle statistiche italiane sulle migrazioni con approfondimento sulle informazioni attualmente disponibili a livello regionale, provinciale e comunale (cenni al datawarehouse I.Stat)

 

/  Fonti informative su migrazioni e popolazioni immigrate  [SSD: SECS-S/04; CFU: 2; Ore: 10]

01

Docente: Prof. Salvatore Strozza

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso intende fornire un quadro articolato sull’evoluzione storica delle migrazioni internazionali e sulle caratteristiche e comportamenti demografici delle popolazioni (comunità) immigrate a livello europeo, italiano, regionale e locale (Campania e Napoli). Alla finalità conoscitiva si aggiunge quella di trasmettere ai corsisti gli essenziali strumenti tecnico-metodologici della demografia per poter misurare o quantomeno comprendere i fenomeni migratori e i loro effetti sulle popolazioni. Gli argomenti che verranno affrontati sono: 1. Le migrazioni internazionali e la presenza straniera nei paesi europei nel periodo 1960-2010; 2. Gli strumenti di base della demografia: equazione popolazione, tassi d’incremento, tassi generici, specifici e standardizzati, misure della struttura per sesso ed età delle popolazioni, le tavole di mortalità, misure analitiche e sintetiche di nuzialità, divorzialità e fecondità; 3. Impatto, caratteristiche e comportamenti demografici degli stranieri/immigrati in alcuni paesi europei (naturalizzazioni, intensità e cadenza della fecondità delle comunità immigrate, nuzialità e matrimoni misti, divorzialità, differenze nelle condizioni di sopravvivenza tra nazionali/stanziali e stranieri/immigrati); 4. L’Italia da paese di emigrazione a paese (anche) di immigrazione; 5. Dalla prima alla seconda generazione:  anche in Italia crescono i figli degli immigrati e permangono i problemi di inserimento scolastico; 6. Caratteristiche e comportamenti demografici e sociali degli immigrati nella provincia di Napoli.

/  Demografia delle migrazioni e delle comunità immigrate  [SSD: SECS-S/04; CFU: 4; Ore: 20]

02

Docente: Prof. Monica Massari

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di analizzare criticamente il tema del rapporto fra migrazioni, percezioni diffuse, stereotipi e pregiudizi, prestando particolare attenzione agli strumenti concettuali adottati dalle scienze sociali, ai risultati delle ricerche realizzate in quest’ambito e alle possibili implicazioni in ambito politico-sociale. Il corso si occuperà anche di approfondire l’analisi delle migrazioni internazionali secondo una prospettiva di genere facendo riferimento a studi e ricerche empiriche. Gli argomenti che verranno affrontati sono: 1. La figura dello straniero nella letteratura sociologica classica e contemporanea; 2. Migrazioni e processi di discriminazione: dal razzismo biologico al razzismo culturale; 3. Migrazioni, relazioni di genere e modelli culturali; 4. Donne migranti fra percezioni diffuse, pratiche quotidiane e strategie di resistenza: il caso delle donne musulmane.

/  Sociologia delle migrazioni - modulo 1  [SSD: SPS/07; CFU: 3; Ore: 15]

03

Docente: Prof. Elena de Filippo

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di analizzare la presenza straniera in Campania alla luce delle attuali migrazioni internazionali. La complessità del fenomeno e la varietà dei modelli migratori presenti saranno importanti chiavi di lettura delle migrazioni nella regione. Gli argomenti che verranno affrontati sono: Il coinvolgimento della Campania negli attuali flussi migratori internazionali; Il modello mediterraneo delle migrazioni; Cenni alla storia dell’immigrazione in Campania: dalle migrazioni temporanee e di transito alla stanzialità. L’approccio all’integrazione e le prospettive teoriche; Le Famiglie. Il protagonismo delle donne nelle migrazioni. Le famiglie transazionali, le famiglie ricongiunte, i matrimoni durante l’esperienza migratoria e le coppie miste. Le seconde generazioni e  le prospettive teoriche; La seconda generazione e i ricongiungimenti familiari; minori stranieri e la scuola.

/  Sociologia delle migrazioni - modulo 2  [Seminario - SSD: SPS/07; CFU: 3; Ore: 15]

04

Docente: Prof. Michele Colucci 

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso ha preso in esame un profilo storico delle migrazioni in età contemporanea. Inizialmente è stata proposta un’analisi di parole-chiave per comprendere al meglio l’intreccio tra lo studio delle migrazioni e la profondità storica. Sono stati inoltre discussi e esaminati i principali flussi migratori attivi nella fase storica considerata a livello globale, soprattutto per quanto riguarda il periodo anni settanta dell’Ottocento – 2013. Il caso europeo e il caso italiano sono stati analizzati a partire dalle differenti tipologie migratorie: flussi verso l’estero, migrazioni interne, immigrazioni straniere, spostamenti di carattere politico o economico, intreccio e sovrapposizione tra i vari fenomeni. Nell’analisi della storia delle migrazioni italiane è stato privilegiato un approccio di tipo politico-istituzionale, al fine di comprendere al meglio lo sviluppo, le origini, la struttura, l’organizzazione delle politiche migratorie. In questo senso, sono state approfondite le legislazioni, partendo dalla legge Crispi del 1888 fino alla Bossi-Fini e ai pacchetti-sicurezza. A fianco a questo quadro, è stata anche elaborata una storia delle istituzioni internazionali e del loro ruolo nel campo delle politiche migratorie, soprattutto per quanto riguarda il periodo successivo alla seconda guerra mondiale. Con maggiore intensità è stato affrontato il periodo degli anni settanta del Novecento. La combinazione di emigrazione e immigrazione nell’Italia degli anni settanta è ancora più importante da verificare e da analizzare anche alla luce di quanto avviene nel corso del primo decennio del Duemila in alcune aree ai confini dell’Europa, quali l’Africa del nord e l’Europa orientale. Soprattutto in alcuni paesi infatti (quali Tunisia, Marocco, Egitto, Romania, Ungheria, Polonia) si intensificano in una fase successiva le immigrazioni straniere (di transito e non di transito) ma persistono i flussi verso l’estero già attivi nei decenni precedenti. L’obiettivo del corso è riassunto nella consapevolezza che lo studio delle migrazioni non può prescindere dalla dimensioni plurale dei fenomeni migratori, che anche quando riguardano lo stesso territorio e lo stesso arco di tempo si presentano in modo articolato e notevolmente diversificato e per comprenderne a pieno radici e conseguenze è indispensabile adottare una prospettiva storica.

/  Lineamenti storia delle migrazioni [SSD: M-Sto/04; CFU:  ; Ore: 15]

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/  Economia delle migrazioni  [SSD: M-STO/04; CFU: 3; Ore: 15]

Docente: Prof. Marco Musella

Obiettivi e contenuti del corso:  XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

Docente: Prof. Francesco La Barbera

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di fornire elementi di conoscenza fondamentali su quattro aree tematiche: la costruzione sociale della conoscenza (strutture cognitive: schemi, categorie e atteggiamenti; valori, norme, socializzazione e controllo sociale; attribuzioni causali); le relazioni intergruppi (relazioni funzionali; competizione sociale; conflitto e cooperazione; discriminazione e pregiudizio); la comunicazione (contenuto e relazione, dimensione cognitiva ed emotiva; aspetti verbali e non verbali; la comunicazione emotiva; ascolto e sintonia); cultura e intercultura (la cultura come mediatore; cultura e artefatti; cultura e azione sociale; la prospettiva interculturale). La prospettiva teorica è centrata sulla psicologia sociale e sulla psicologia culturale. La didattica è dialogica e partecipata.

/  Psicologia sociale  [SSD: M-PSI/05; CFU: 3; Ore: 15]

07

Docente: Prof. Talitha Vassalli di Dachenhausen 

 

Obiettivi e contenuti del corso: il corso intende fornire le nozioni di base del diritto internazionale (fonti, soggetti) che consentono di comprendere e di utilizzare la normativa internazionale convenzionale che costituisce la regolamentazione generale e di settore del fenomeno migratorio. In considerazione della specifica categoria dei corsisti, ossia insegnanti, il corso intende soffermarsi sull’analisi degli strumenti normativi internazionali (convenzioni e soft law) che sanciscono il diritto all’istruzione dei migranti.

/  Diritto internazionale e migrazioni  [SSD: IUS13; CFU: 2 ; Ore: 10]

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/  I diritti degli immigrati e le prassi amministrative [SSD: IUS/10; CFU: 3; Ore: 15]

09

Docente: Prof. Cristina L. Cecchini

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di analizzare le norme relative all’ingresso, al soggiorno e alla condizione giuridica dei cittadini stranieri sul territorio nazionale attraverso una lettura costituzionalmente orientata e per mezzo dell’analisi della casistica giurisprudenziale più rilevante esistente in materia. Saranno approfondite la normativa relativa ai casi di inespellibilità e la disciplina dei cd “permessi di soggiorno in deroga”. Il corso si occuperà inoltre di analizzare le norme europee e nazionali esistenti in materia di antidiscriminazione attraverso un analisi della loro evoluzione anche giurisprudenziale.

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/  Diritto amministrativo e stranieri dei paesi terzi [SSD: IUS/10; CFU: 2; Ore: 10]

Docente: Prof. Loredana Leo

 

Obiettivi e contenuti del corso: il corso intende delineare un quadro normativo del sistema di protezione internazionale in Italia. Il corso si propone, in particolare, di fornire un quadro quanto più possibile esaustivo delle numerose evoluzioni della normativa italiana ed europea che si stanno susseguendo in materia di protezione internazionale. Gli argomenti che verranno affrontati sono: 1. Definizioni di richiedente asilo, rifugiato, titolare di protezione sussidiaria, titolare di protezione umanitaria. 2. La procedura per il riconoscimento della protezione internazionale: normativa italiana ed Europea. In particolare: il Regolamento Dublino. 3. I diritti dei titolari di status di rifugiato, protezione sussidiaria e protezione umanitaria. 4. L’accoglienza dei richiedenti asilo. In particolare: il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) e i Centri di accoglienza per richiedenti asilo (CARA). 5. Le misure di integrazione dei titolari di protezione internazionale.

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/  Stranieri dei Paesi Terzi e diritto del lavoro [SSD: IUS/07; CFU: 2; Ore: 10]

Docente: Prof. Lucia Venditti

 

Obiettivi e contenuti del corso: XXXXXXXXX

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/  Politiche migratorie e di integrazione [SSD: SPS/07 ; CFU: 3; Ore: 15]

Docente: Prof. Armando Vittoria

 

Obiettivi e contenuti del corso: il corso ha tra i suoi obiettivi quello di fornire conoscenze, quadri metodologici e competenze sugli aspetti politici e istituzionali, ovvero sulla governance dei flussi migratori nella vicenda italiana ed europea, seguendo una periodizzazione storica di tipo politico-amministrativo, ovvero connessa alle diverse fasi di modernizzazione istituzionale che hanno attraversato il paese, e, in particolare: dall’unificazione all’età liberale, il sistema totalitario, dalla ricostruzione alla crisi della Welfare democracy, ascesa e crisi dell’ordine globalizzato neo-liberale. La prospettiva utilizzata è quella delle politiche, delle istituzioni, degli assetti di governo amministrativo delle migrazioni e della cittadinanza.

Le chiavi di lettura e i quadri metodologici sono prevalentemente ispirati a: rapporto tra istituzionalizzazione della cittadinanza ed evoluzione dei fenomeni migratori (in senso economico, delle libertà individuali, politico), rapporto tra processi di istituzionalizzazione del Welfare e della cittadinanza prima e dopo il paradigma dello Stato-nazione; scambio diritti/crescita nelle politiche di controllo dell’immigrazione contemporanee; governo dell’immigrazione, citizenship e commodification.

Docente: Prof. Angela Giustino

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di fornire gli strumenti concettuali e metodologici essenziali per una educazione interculturale, finalizzata  a realizzare una reciproca interazione tra diversità, nell’ottica della valorizzazione delle differenze. 

Gli argomenti che sono stati affrontati sono:

1. la decostruzione della cultura occidentale e il superamento di una visione monoculturale ed etnocentrica;

2. la critica alla pedagogia assimilativa e l’esigenza di una pedagogia interculturale;

3. l’educazione alla relazione dialogica tra diversità per la costruzione di una democratica convivenza sociale;

4. riflessione sulle metodologie  finalizzate  a stimolare la sensibilità critica e a superare stereotipi e pregiudizi  ai fini dell’attivazione  di un reciproco dialogo tra diversità

/  Corso di pedagogia interculturale [SSD: MPED/01; CFU: 3 ; Ore: 15]

13

Docente: Prof. Francesco La Barbera

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di fornire conoscenze e favorire l’acquisizione di competenze di base rispetto a: ascolto e sintonia (perspective taking, empatia, proiezioni, inferenze, accoglienza dell’altro); comunicazione ed emozioni (comprendere le emozioni proprie e altrui, nel momento presente, nella narrazione dell’esperienza; ampliare il repertorio di risposte emotive); cooperative learning (i fondamenti dell’apprendimento cooperativo; strategie didattiche per obiettivi; leadership condivisa). La prospettiva teorica è centrata sulla psicologia sociale, sulla psicologia di comunità e sulla psicologia culturale. La didattica è partecipata e fondata sull’esperienza, nelle dimensioni individuale e di piccolo gruppo. 

/  Teorie e tecniche della psicologia interculturale e cooperative learning [SSD: M-PSI/05 ; CFU: 2; Ore: 10]

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Docente: Prof. Salvatore Fachile

 

Obiettivi e contenuti del corso: Il corso si propone di fornire un quadro normativo dei più importanti istituti giuridici che disciplinano l’ingresso e il soggiorno dei cittadini stranieri in Italia, con particolare attenzione alla condizione dei migranti non autorizzati, dei minori e delle categorie vulnerabili.

Gli argomenti che sono stati affrontati sono:

1. La condizione giuridica dei cittadini non autorizzati, i diritti essenziali garantiti, le modalità e i tempi del trattenimento nei CIE e le condizioni per l’accompagnamento forzato nel paese di origine;

2. La condizione giuridica dei minori, a seconda se siano non accompagnati, accompagnati o accompagnati da adulti non autorizzati a soggiornare sul territorio italiano. Il diritto all’istruzione, alla salute e gli altri diritti comunque riconosciuti. I minori inserti nel circuito penale.

3. La condizione giuridica delle vittime di tratta, delle vittime di sfruttamento, delle vittime di violenza domestica e delle altre categorie di cittadini stranieri vulnerabili.

/  Laboratorio su diritti e tutele dei minori stranieri [SSD: IUS/07-10-14; CFU: 3; Ore: 15]

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